Mosaici della Villa Romana del Casale
A nord e a sud della basilica sono sistemati gli appartamenti privati. A nord vi è un gruppo di ambienti di cui il primo si apre direttamente sul corridoio della grande caccia: in questo il pavimento è decorato con la scena omerica di Ulisse che inganna Polifemo. Nel cubicolo attiguo è rappresentata una scena erotica e nella sua alcova resti di affreschi con scene dionisiache. Un altro ambiente con abside si apre sul lato orientale. A sud della basilica si trova un grande complesso che si affaccia pur'esso all'ambulacro mediante un portico semicircolare colonnato e nel cui pavimento è rappresentata una scena di amorini pescatori. Il portico immette in un grande ambiente rettangolare absidato nel cui pavimento è raffigurato riccamente il mito di Arione. Il poeta è raffigurato al centro della sala, cavalcante un delfino, mentre incanta con la sua cetra gli astanti tra divinità marine, pesci ed eroti. Ai lati della "diaeta" di Arione sono due vani in cui sono rispettivamente raffigurati la lotta di Eros e Pan e una venatio tra bambini e animali domestici. Ancora a sud un ambiente presenta nel suo pavimento una gara di circo effettuata da bambini e animali domestici e, in un'altra sala, gare musicali e canore di bambini.
Dagli appartamenti a sud della basilica si scende, attraverso una scaletta, verso un altro gruppo di tre ambienti di servizio. Il primo presenta pavimenti musivi a disegno geometrico, mentre il secondo merita maggiore attenzione perché è famoso per la raffigurazione delle cosiddette "ragazze in bikini". Su due registri sono raffigurate fanciulle in succinto costume formato da brevi mutandine e da fasce strette al petto che si esibiscono in evoluzioni ginniche o riceventi il premio per la gara. A est di questa sala, aperto sul peristilio, si trova un grande ambiente nella cui abside è posto un busto apollineo in marmo bianco e il cui pavimento è decorato con la raffigurazione del mito di Orfeo che incanta gli animali con la sua ammaliante musica. La presenza dell'abside, di due colonne in antis e del particolare tipo di scena musiva fa pensare all'uso come sala da musica o di lettura.